In questo articolo metto a confronto gli acquerelli Sennelier per studenti e per artisti per aiutarti a scegliere la linea giusta.
Sennelier è uno dei marchi più storici e prestigiosi nel mondo delle belle arti. Mettere a confronto la linea da studenti La Petite Aquarelle con la celebre serie professionale L’Aquarelle permette di capire quanto la gamma economica riesca a mantenere la qualità della casa madre.
Per il confronto ho scelto la scatola in plastica da 12 godet de La Petite Aquarelle, e gli equivalenti nella gamma per artisti. E qui ho avuto i primi problemi nell’abbinamento.
Sennelier non fornisce un elenco ufficiale dei pigmenti per la linea La Petite Aquarelle, rendendo difficoltoso l’abbinamento esatto con la linea artisti. I numeri di catalogo possono trarre in inganno:
Blu Cobalto (#307): Nella linea professionale è un cobalto vero (PB28), mentre nella Petite Aquarelle è un’imitazione (hue) composta da una miscela non specificata.
Rosso (#695): Nel catalogo corrisponde all’Alizarina, ma il Rosso Primario della Petite Aquarelle si rivela uno scarlatto analogo al Rosso Pirrolo (PR254).
Arancione (#695): Corrisponde all’Arancione di Cina, una miscela di tre pigmenti (PY150, PR209 e il marrone organico PBr23).
Quindi per il confronto ho scelto il blu cobalto vero, il Sennelier Red che è il rosso pirrolo, e l’Arancione di Cina, in un mix di tubetti e godet.
I formati della gamma Sennelier per studenti
La linea La Petite Aquarelle è disponibile in varie confezioni (tra cui set in metallo, legno, cofanetti da 24 o 36 colori e tubetti da 10 ml). Il set da 12 mezzi godet in plastica è la scelta più economica (circa 20 euro).

Il set in plastica è concepito come scatola da viaggio, risultando compatto e dotato di una comoda fascia elastica sul retro per dipingere tenendo la tavolozza saldamente in mano all’aperto. All’interno sono presenti scomparti per mescolare i colori e uno spazio centrale utile per aggiungere godet extra.
Tra i difetti posso indicare il pennellino in dotazione, scomodo da usare, la struttura dei godet non estraibile, e la fragilità delle cerniere del coperchio, che a lungo andare potrebbe cedere.
Formulazione degli acquerelli Sennelier per studenti e per artisti
Sennelier usa per entrambe le gamme la gomma arabica come legante, ma si distingue per utilizzare del miele purissimo come agente umettante.
Il miele dona al colore fluidità, brillantezza e una consistenza cremosa durante la riattivazione. Nelle linee da studenti, per compensare il minor carico di pigmento, i produttori aggiungono maggiori quantità di additivi e riempitivi, come la glicerina, che in alcuni casi rischiano di rendere la pittura gessosa od opaca. Tuttavia, dai test risulta che La Petite Aquarelle gestisce questi additivi molto bene.
Test su carta: riattivazione, trasparenza e color shift
Riattivazione
Bagnando le cialde asciutte prima dell’uso, entrambe le gamme si riattivino facilmente mostrando una texture morbida e cremosa. Una particolarità riscontrata è che le cialde della gamma per studenti trattengono l’umidità più a lungo durante le pause di lavoro, mentre quelle della linea per artisti tendono ad asciugarsi più rapidamente nel godet.
Trasparenza
Sottoposti al test della trasparenza, quasi tutti i colori della Petite Aquarelle hanno mostrato una trasparenza e una luminosità eccezionali, del tutto paragonabili alla linea per artisti. L’unica eccezione opaca è il Bianco di Titanio (presente nel set al posto del solito bianco di Cina/zinco), che si dimostra ben coprente e utile per punti luce e dettagli.

Color shift
Monitorando i campioni dopo due giorni, la linea student non mostra uno schiarimento drastico o una perdita marcata di intensità rispetto ai colori bagnati.
Fin qui i test più tecnici ci dicono che non ci sono grandi differenze tra le due gamme, che appaiono invece evidente nel confronto delle tonalità.
Confronto diretto tonalità per tonalità
Il Giallo Primario per studenti risulta leggermente più caldo rispetto all’equivalente professionale (Hansa PY74).
Il Rosa Permanente offre una saturazione eccellente che non fa sfigurare la cialda rispetto alla Lacca di Garanza (PV19) professionale.
Il Blu Primario (Ftalo PB15:3) della gamma per artisti è leggermente più denso e intenso.
Il Verde Scuro per studenti ricorda una tonalità viridian luminosa, mentre il Verde Chiaro appare un po’ piatto se confrontato con il Verde Chiaro Inglese (miscela di giallo e verde ftalo) della gamma artisti.
L’Ocra Gialla della Petite Aquarelle è risultata persino più dorata e piacevole della versione professionale (giudicata spenta e debole).
Le Note Dolenti
In base alle prove, ci sono tre colori che non funzionano bene e che converrebbe sostituire (o affiancare) nel set La Petite Aquarelle.
La Terra d’Ombra Bruciata delude in entrambe le linee, risultando pallida e poco incisiva. Anche continuando ad aggiungere colore sul foglio non si riesce a intensificarla per ottenere un marrone cioccolato profondo. Va detto che le tonalità della terra non sono in generale il punto di forza di Sennelier.
Il Blu Cobalto (imitazione #307) risulta piuttosto pallido e debole. Sarebbe il caso di sostituirlo con un Blu Oltremare, che offre prestazioni e risultati decisamente migliori nelle mescolanze.

Il Grigio di Payne per studenti è fortemente sbilanciato sul blu e poco convincente, mentre la versione professionale è decisamente superiore.
Comportamento nelle mescolanze e verdetto finale
Mettendo alla prova i colori primari della Petite Aquarelle, è possibile ottenere secondari estremamente puliti, trasparenti e brillanti (arancioni, verdi e tonalità lavanda/viola), evitando la formazione di toni fangosi.

Giudizio complessivo: La Petite Aquarelle si dimostra una linea da studential di sopra della media, al pari della famosa linea Cotman di Winsor & Newton o AKADEMIE Aquarell di Smincke. Fanno eccezione tre tonalità che conviene sostituire o evitare (Blu Cobalto imitazione, Terra d’Ombra Bruciata e Grigio di Payne), la gamma garantisce la fluidità tipica del miele Sennelier, un’elevata trasparenza e un eccellente rapporto qualità-prezzo.
Un consiglio pratico per il set: Dal momento che nel set in plastica le cialde originali non possono essere estratte singolarmente, la soluzione migliore è sfruttare lo spazio centrale della scatola da viaggio per alloggiare dei nuovi godet con i colori sostitutivi.
Se vuoi vedere le prove guarda il mio video su YouTube:

