Come ottenere le sfumature tonali con l’acquerello

Le sfumature tonali, o gradazioni tonali, è un passaggio dal colore saturo fino al bianco, che si ottiene attraverso una una transizione fluida e graduale, senza interruzioni nette o linee visibili.

Ottenere le sfumature tonali con l’acquerello è complicato, per via della natura trasparente del medium, che non permette errori o ripensamenti.

Bisogna agire velocemente e adottare alcuni accorgimenti per riuscire nell’impresa, ma una volta acquisita la tecnica i risultati sono molto soddisfacenti.

Le sfumature tonali si usano per esempio per gli sfondi, per dipingere il cielo, o per creare maggiore interesse ad un’area altrimenti piatta e insignificante.

Sfumature tonali con l’acquerello, gli errori da non fare

La prima difficoltà nell’ottenere sfumature tonali con l’acquerello è dovuta ad un uso scorretto del pennello.

Dobbiamo tenere il pennello leggero e fare pennellate decise per evitare che si creino striature orizzontali, senza ripassare sullo strato appena steso.

Un’altra difficoltà è legata alla velocità: se procedo troppo lentamente, o se mi interrompo per esempio per rifare il colore, le pennellate successive si sovrappongono ad uno strato meno umido o già asciutto.

Di conseguenza il colore non si fonde in modo omogeneo. Un po’ come per la stesura piatta, il bordo deve sempre essere bagnato e avere questa goccia, dalla quale ripartire per continuare la stesura.

Sempre come per la stesura piatta, scegliete un pennello dalle setole morbide che porta molta acqua, di una dimensione sufficiente per coprire la maggior parte possibile del foglio velocemente. Quindi niente pennellini striminziti con poche setole.

Infine, i risultati dipendono anche dal tipo di carta che usate. Il mio consiglio spassionato è quello di usare carta di qualità, perché è molto difficile ottenere dei risultati decenti su una carta in cellulosa per esempio.

Magari esercitatevi su piccole porzioni di foglio per evitare gli sprechi. Potete utilizzare per esempio gli avanzi di quando tagliate un foglio o inquadrate un dipinto.

Come fare le sfumature tonali

Assicuratevi di avere due contenitori per l’acqua, uno per sciacquare il pennello, e uno con l’acqua pulita per diluire il colore.

Scegliete un bel colore intenso, evitando quelli pallidi come il giallo limone o l’ocra gialla, per avere un bel contrasto.

Si inizia con il colore denso e saturo in alto, per poi diminuire l’apporto di pigmento via via che si procede verso il basso, fino ad arrivare ad aggiungere solo acqua pulita alla base del foglio.

Ci sono tre modi per realizzare queste sfumature: partiamo dalla più facile.

Metodo del foglio umido

Con questo metodo lavoriamo bagnato su bagnato con il foglio umido anche nel rovescio. Per questo dobbiamo appoggiare il foglio su un supporto liscio e impermeabile, come una lastra di plexiglas o un foglio di acetato.

Con questa tecnica la carta resta sempre umida e si può tornare sulle pennellate per distribuire il colore in modo più omogeneo. Inoltre la carta resta ben tesa e non formano conche o rigonfiamenti che rendono difficile avere una stesura omogenea.

Dopo aver bagnato il foglio su entrambi i lati, tampono leggermente con la carta da cucina per togliere l’eccesso d’acqua.

Visto che la carta su cui vado ad applicare il colore è bagnata applico il colore ben diluito ma non troppo liquido.

Inizio dall’alto e applico il colore con pennellate veloci in orizzontale. Sciacquo il pennello, aggiungo un po’ d’acqua al pigmento per diluirlo e vado avanti, fino a quando arrivo ad aggiungere solo acqua pulita nelle ultime pennellate alla base del foglio.

Appena ho finito appoggio subito il foglio sulla carta assorbente, così da evitare che l’acqua che ristagna sui bordi crei delle macchie.

Questa tecnica è ideale per preparare dei fondi, come per esempio un cielo limpido.

Sfumature tonali con l’acquerello

Metodo bagnato su bagnato

La seconda tecnica è quella del bagnato su bagnato classico, con il foglio bagnato solo in superficie.

Per la riuscita della sfumatura il foglio deve essere teso, altrimenti si deforma e potrebbero crearsi degli accumuli di pigmento ai lati o al centro.

Comincio con il bagnare la carta a lungo con abbondante acqua pulita. Prima di applicare il colore asciugo l’acqua in eccesso con un pennello umido e con la carta da cucina sui bordi.

Procedo nello stesso modo della tecnica precedente, ma devo essere un po’ più veloce perché la carta asciugherà prima.

Se voglio ripassare il colore, devo controllare che la carta sia ancora bagnata.

Metodo del bagnato su asciutto

Ho lasciato per ultima la tecnica più difficile, il bagnato su asciutto. Qui è molto più probabile che si vedano le pennellate, perché la carta asciuga molto più velocemente. 

Per questo il pennello deve essere un po più carico di acqua rispetto alle due tecniche precedenti, un po’ come per la stesura piatta.

Un trucco che può aiutare è quello di sfruttare la gravità, inclinando il foglio

cosi che i pigmenti non ristagnino sulla carta ma scendano verso il basso.

Per evitare problemi, come rimanere senza colore, preparate una grande quantità di pigmento e diluitelo bene.

La prima pennellata deve essere satura e ben diluita, e si deve formare una specie di goccia, o un “salsicciotto”, sul bordo inferiore della stesura.

Per essere tranquilli e procedere con calma, senza paura che la goccia scompaia, rinforzatela picchettando delicatamente con la punta del pennello per aggiungere il colore.

Procediamo come nelle altre due tecniche, diluendo gradualmente il pigmento fino ad applicare solo acqua pulita.

⬇️ Qui sotto trovate il video tutorial.

colori_complementari
verde
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