La tecnica più difficile: sfumare i bordi ad acquerello

Sfumare i bordi è una delle tecniche più difficili nell’acquerello. Vediamo subito perché questa tecnica è così difficile e come fare in 4 punti.

1- Il tempo

Come sempre nell’acquerello il tempo è cruciale. Questo perché possiamo intervenire sul pigmento finché è sospeso nell’acqua. Una volta che la carta inizia ad asciugarsi, il colore si fissa sulla superficie, e le possibilità di azione si riducono drasticamente.

Di conseguenza si forma un bordo netta e definito, spesso scuro, dove il pigmento si è depositato. Una volta che questo si è “cristallizzato”, spesso non si muove più nemmeno passandoci sopra un pennello bagnato, rendendo impossibile ottenere una sfumatura morbida.

Come fare

Non appena ho posato il colore, risciacquo bene il pennello per eliminare ogni traccia di pigmento. Poi asciugo il pennello su un panno o carta assorbente e velocemente vado a sfumare. Se necessario ripeto il gesto diverse volte, finché non sono soddisfatto.

Un trucco che potete mettere in pratica è quello di usare due pennelli, uno per stendere il colore, e l’altro per sfumare.

2 – Rapporto acqua-pigmento

Trovare la giusta umidità del pennello è il “vero trucco” della tecnica. Il segreto è che il pennello deve essere appena umido, non bagnato.

Se il pennello è troppo bagnato, l’acqua spingerà il pigmento all’interno creando delle macchie. Se il pennello è troppo asciutto, non riuscirà a muovere il pigmento o rischierà di sollevarlo dal foglio.

Ma posso avere dei problemi anche se il colore è troppo acquoso o, viceversa, troppo denso.

Come fare

La soluzione in questo caso è una sola: esercitarsi. Tenete presente che i materiali si comportano in modo diverso in rapporto all’acqua: alcuni pennelli, per esempio quelli molto morbidi, non sono adatti per sfumare, perché trattengono molta acqua e non riescono a sollevare bene il pigmento. Meglio usare pennelli sintetici con setole rigide.

Lo stesso vale per la carta: sperimentate come reagiscono i diversi tipi di carta, perché possono esserci differenze sostanziali non solo nella composizione, ma anche tra marchi diversi.

Cercate la giusta diluizione del colore, che deve essere ben diluito ma non liquido, e provate a sfumare diverse volte finché non avrete capito il meccanismo.

3 – Il gesto

Un errore comune è quello di passare il pennello sopra il colore. In questo modo non otterrò mai una sfumatura, ma spargerò il colore in modo incontrollato.

sfumare i bordi

Come fare

Per sfumare il bordo correttamente, bisogna invece agire solo sul contorno, dall’esterno, con delicatezza, sfiorandolo con la punta del pennello.

Dopo qualche passaggio, se il colore si muove ancora, puoi usare una pressione più energica e muoverti in parallelo al bordo

4 – Le proprietà dei pigmenti

Non tutti i colori si comportano allo stesso modo: i pigmenti con un forte potere colorante sono più difficili da sfumare perché tendono a tingere la carta in modo permanente.

Per esempio con il blu di ftalo rischiamo di avere un contorno netto anche se abbiamo eseguito tutti i passaggi in modo corretto.

Poi ci sono i colori che si diffondono più di altri, quindi quanto passo il pennello, anche se umido, il pigmento cerca di muoversi verso il bordo, un po’ come un pesciolino in cerca di una pozza d’acqua.

Come fare

La soluzione si chiama “progressione di difficoltà”. Iniziate a fare pratica con colori chiari, leggeri e poco “espansivi”, se così si può dire.

Le terre sono perfette: terra di Siena naturale, ocra, terra d’ombra per esempio. Quando vi sentirete più sicuri, iniziate a sperimentare con tutti gli atri colori.

In sintesi, per superare le difficoltà di questa tecnica bisogna sviluppare una  sensibilità istintiva per capire quanta acqua c’è nel pennello, quanto è umido il pigmento, come fare i giusti movimenti.

E l’unica vera soluzione, una volta capito il meccanismo, è quella di fare molta pratica.

Ed ecco l’esercizio che ho fatto per mostrarvi tutti gli aspetti di questa tecnica. Usando delle forme astratte per esercitarvi, riempiendo il foglio in modo creativo, esercitarvi sarà meno noioso e ripetitivo.

Se volete seguire la video lezione nel corso Acquerello da Zero, qui trovate tutte le informazioni:

CORSI

Se volete vedere l’estratto della lezione, ecco il video che ho pubblicato su YouTube:

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